DECRETO LEGISLATIVO 49/2014

Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

Il Decreto Legislativo 49/2014, in attuazione della Direttiva UE n°19 del 2012, è entrato in vigore in sostituzione del D.Lgs. 151/2005 e costituisce il nuovo testo di riferimento per i RAEE – Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

La finalità principale è la salvaguardia della salute umana e dell’ambiente, ossia minimizzare l’impatto negativo derivante dalla produzione delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) e dalla inappropriata gestione dei relativi rifiuti.

Tra le maggiori novità introdotte dal testo di legge si ha:

  • Una più chiara distinzione tra RAEE professionali e provenienti da nuclei domestici;
  • L’obbligo per i produttori di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche di conseguire obiettivi minimi di recupero e riciclaggio (Allegato V del presente Decreto);
  • Sostituzione del criterio dell’uno contro uno con quello dell’uno contro zero, ossia il ritiro gratuito da parte dei distributori dei RAEE di piccolissime dimensioni e conferimento presso gli utilizzatori finali senza obbligo di acquisto di Apparecchiature Elettroniche ed Elettriche equivalenti;
  • Un graduale aumento dei tassi di raccolta differenziata di entrambe le tipologie sopracitate di RAEE al fine di ridurre lo smaltimento e aumentare la percentuale recuperabile, dando la priorità alle apparecchiature per lo scambio di temperatura contenenti sostanze che riducono lo strato di ozono e gas fluorurati ad effetto serra, lampade fluorescenti contenenti mercurio, pannelli fotovoltaici e apparecchiature di piccole dimensioni di cui all’Allegato III del presente Decreto;
  • Criteri per il deposito preliminare alla raccolta presso i distributori;
  • Criteri per un “trattamento adeguato” dei RAEE e modalità di gestione degli stessi presso gli impianti di trattamento;
  • Requisiti tecnici minimi degli impianti di trattamento.

La particolarità del Decreto Legislativo consiste in due “fasi” di cambiamento. La prima, che va dalla data di entrata in vigore al 14 Agosto 2018, prevede l’aggiunta all’elenco di RAEE di apparecchiature quali pannelli fotovoltaici e veicoli a due ruote non omologati (per esempio biciclette a pedalata assistista). La seconda prevede a partire dal 15 Agosto 2018 l’estensione della normativa alle seguenti categorie di AEE:

  • Apparecchiature per lo scambio di temperatura (es. frigoriferi, condizionatori, congelatori);
  • Schermi, monitor ed apparecchiature dotate di schermi di superficie superiore a 100 cm2;
  • Lampade;
  • Apparecchiature di grandi dimensioni (es. lavatrici, macchine per cucire, grandi dispositivi medici, apparecchi per la riproduzione di immagini e suoni ecc.);
  • Apparecchiature di piccole dimensioni (es. ferri da stiro, sveglie e orologi, giocattoli elettrici, telefoni cellulari ecc.)

Sono esclusi i dispositivi di cui all’Art. 3.